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William Van Alen e William F. Lamb si sfidano per la costruzione dell'edificio più alto del mondo

Dietro ogni opera c'è sempre una storia da raccontare. Questa volta ne racconteremo due, per molti aspetti parallele.
La storia di due architetti newyorkesi che hanno lasciato il segno anche se per un solo progetto e che li ha resi famosi in tutto il mondo.
Si chiamavano entrambi William e oltre al nome condividevano l'anno di nascita e il luogo:  Brooklyn nel 1883. Non è dato saperlo, ma forse saranno stati compagni di scuola da bambini.

Entrambi passarono per la Francia nel loro periodo di studi ed entrambi furono attivi nel momento di massima espressione urbanistica di New York costruendo due edifici entrati nella storia.
Erano William Frederick Lamb e William Van Alen.
Per un soffio mancarono l'ultima coincidenza e non scomparvero contemporaneamente. Infatti il primo morì nel 1952 e il secondo nel 1954.

Erano i primi anni del novecento e il fermento creativo e tecnologico era solo all'inizio.
A New York iniziò un'epoca di edificazione che rallentò solo negli anni '70. I due architetti si ritrovarono nel pieno di questa corsa edilizia e furono protagonisti di un "sfida" che ci ha lasciato due icone dello skyline newyorkese: Lamb disegnò il sobrio Empire State Building e Van Alen espresse la sua creatività con il Chrysler Building.

 

Van Alen era probabilmente più creativo di Lamb e forse un talento naturale, innovativo e moderno, tanto da essere notato da Le Corbusier per un edificio sito in 604 Fifth Avenue. Pare sia stato ostaggio di un carattere burbero che lo ostacolò spesso nella carriera come quando dovette separarsi dal socio Harold Craig Severance che grazie al suo carattere brillante era colui che riusciva a procurare la maggior parte dei lavori.

 


I due ex soci si ritrovarono poco più tardi in aspra competizione nella costruzione delle loro due opere più famose. Mentre Van Alen costruiva il Chrysler Building l'ex socio Severance stava completando il 40 Wall Street oggi meglio conosciuto come Trump Building (da non confondersi con la Trump Tower) al quale per coincidenza lavorò anche Lamb.

William Lamb invece, da quello che si può sapere, era più "classico", e con un carattere più conforme all'ambiente del business, tant'è che Van Alen vide la carriera interrompersi bruscamente, mentre il Lamb continuò a costruire edifici "commerciali" con una certa continuità e a ricevere prestigiosi riconoscimenti a New York.

Van Alen iniziò i disegni del Chrysler Building sotto la commissione del senatore William Reynolds che voleva costruire il Reynolds Building. Dopo poco tempo Reynolds a causa della mancanza di fondi vendette il progetto a Walter Chrysler che inizò quindi la collaborazione con Van Alen per costruire l'icona americana: il Chrysler Building.
Chrysler scommesse personalmente sul grattacielo e spese di tasca propria i soldi per la costruzione, nonostante dovesse diventare la sede degli uffici della casa automobilistica.
Dopo le numerose modifiche il 27 Maggio 1930 il progetto arrivò in porto e fu l'edificio più alto del mondo. Ancora oggi con i suoi 319 metri è l'edificio in mattoni più alto del pianeta.
Il primato, seppur viziato da un'enorme antenna, venne meno appena un anno dopo. Il 1° Maggio 1931 Lamb inaugurò l'Empire State Building che con i suoi 380 metri è stato l'edificio più alto del mondo dalla sua inaugurazione fino al 1970, superato dalle torri gemelle e di nuovo dopo il loro crollo, dal 2001 al 2012 quello più alto di New York.
Attualmente è il 48° nella classifica mondiale.

 

Il Chrysler Building di Van Alen è sicuramente un'opera più ardita e controversa. La sua cupola in acciaio e le sue forme destarono aspre critiche all'epoca della costruzione, salvo poi divenire un'opera iconica riconosciuta in tutto il mondo proprio per l'originalità delle sue forme.
Van Alen a causa della sua incapacità imprenditoriale non firmò il contratto con Chrysler che ad opera finita si rifiutò di pagargli la parcella. La controversia finì in tribunale, dove Van Alen vinse ricevendo 840.000 Dollari di percentuale sul budget di costruzione.

 

Paradossalmente quel successo legale pose fine alla sua carriera, essendosi scontrato con una delle personalità più ammirate del momento negli USA.
Il resto della vita dell'architetto si svolse tra l'insegnamento, la scultura e l'organizzazione No Profit Van Alen Institute.
Al contrario di Van Alen, William Lamb continuò a lavorare su edifici commerciali a New York con la sua società Shreve, Lamb & Harmon e ricoprì numerose cariche prestigiose in istituti e Commissioni di Belle Arti.

 

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